In italia e all’estero con 20 sedi, 5 marchi e 300 dipendenti: questi sono i numeri del gruppo urbani che è arrivato ad oggi a toccare la quota di mercato mondiale del 70%.

In italia e all’estero con 20 sedi, 5 marchi e 300 dipendenti: questi sono i numeri del gruppo urbani che è arrivato ad oggi a toccare la quota di mercato mondiale del 70%.

L’headquarter internazionale si trova presso gli stabilimenti della Urbani Tartufi, a Sant’Anatolia di Narco, in provincia di Perugia. Qui lavorano 150 dipendenti che utilizzano tecnologie innovative per la lavorazione e la conservazione del tartufo, tecnologie che ne esaltano le caratteristiche naturali e ne permettono nuove occasioni d’uso. L’organizzazione attenta ed integrata del ciclo produttivo e la qualificata preparazione della rete di vendita, consentono di portare il prodotto sulle tavole dei buongustai di tutto il mondo, nelle stesse condizioni in cui lo si sarebbe potuto apprezzare sul luogo di consumazione. Oltre alle due sedi ubicate in Umbria, la Urbani Tartufi è presente ad Alba, con la Tartufalba Morra, e a Milano con il suo store situato nel centro della capitale lombarda vicino a piazza Cinque Giornate. Oltre alla Urbani Tartufi c’è la Urbani Funghi, divisione del Gruppo per la commercializzazione di funghi porcini secchi e surgelati, insieme a molte altre varietà.

Molto importante è la presenza all’estero del Gruppo Urbani attraverso il marchio Urbani Truffles, con sedi e collegamenti in tutti i maggiori paesi del mondo, come quelle presenti in cinque città degli USA: New York (headquarter americano), Chicago, Los Angeles, Las Vegas e San Francisco, Miami. Sempre a livello internazionale, ’ultima nata, la sede di Manila nelle Filippine, il bellissimo ristorante a Bangkok, Urbani Truffle Bar & Restaurant. Tra le tante cose da visitare: l’Accademia del Tartufo, centro tecnologico gastronomico, dove chefs, esperti, giornalisti scambiano le proprie conoscenze sul tartufo. È qui che nascono le innovazioni, l’impulso per i nuovi prodotti, l’esame attento e vigile dei mercati, dei mutamenti e delle esigenze. Ed ancora Il Museo del Tartufo Urbani, in memoria del Cav. Paolo Urbani, che custodisce cento anni della storia di famiglia, qualcosa che ha lasciato un segno indelebile nel territorio e nella loro gente.