VINITALY 2015, DOPPIA SFIDA AI GRANDI DISTILLATI del MONDO

VINITALY 2015, DOPPIA SFIDA AI GRANDI DISTILLATI del MONDO

Castagner: “LA GRAPPA E’ IL NOSTRO DISTILLATO DI BANDIERA. Dobbiamo esserne più consapevoli e inserirla tra gli orgogli italiani, esattamente come la moda, il design, l’arte.”

Visnà di Vazzola (TV), 21 marzo 2015. “Ci apprestiamo al Vinitaly pronti a lanciare una doppia sfida: una ai grandi distillati invecchiati, l’altra ai white spirits e di conseguenza ai cocktail. Perché l’Expo – sostiene Roberto Castagner, AD dell’Acquavite Spa – per il nostro settore inizia a Verona con questa edizione del Vinitaly che costituisce a tutti gli effetti il banco di prova per l’esposizione mondiale dalla quale ci separano solo poche settimane”

La prima sfida: il confronto con i grandi distillati invecchiati. “Ci sono Grappe, affinate per lunghi anni in legni pregiati, in grado di reggere benissimo il confronto con i distillati più blasonati del mondo. L’avevo intuito molto tempo fa – confida Castagner – quando realizzai la prima barricaia, nella convinzione che la grappa fosse un bene prezioso, da tesaurizzare a favore dei discendenti. Allora pochi ci credevano ma volevo dimostrare a me stesso, prima che ai colleghi, quanto la grappa non fosse da meno rispetto a un buon rum, cognac o armagnac. Se debitamente curata, la Grappa diventa elegante, gentile, morbida, un prodotto raffinato, da veri intenditori”

Sapeva il fatto suo Castagner: le prime 150 barrique stoccate nel 1998 ora sono diventate 2350 . Lui le chiama affettuosamente “il mio caveau” e costituiscono ora una collezione pregiata che ora vale davvero un patrimonio e può confrontarsi senza alcuna remora coi più grandi distillati del mondo. Non solo.

“Stoccando quella Grappa – prosegue Castagner – ho rinunciato a monetizzare subito il prodotto ritenendo, da padre e in seguito da nonno, che la mia famiglia meritasse bene il sacrificio”.

Il tempo è galantuomo, recita un adagio. E mai fu più vero.

La Grappa in botte perde ogni 12 mesi il 4% del suo volume il che significa che in 15 anni il 60% di prodotto si è volatilizzato. Ne rimangono a disposizione solo 4 litri ogni 10, per questo gli intenditori, che ne capiscono il vero valore, sono disposti a versare cifre importanti pur di assicurarsene un po’ per sé o i propri migliori clienti. Quest’anno, la Fuoriclasse Leon riserva 15 anni, dovrebbe tradursi in 450 bottiglie, quindi altrettanti locali. Troppo poco rispetto alla larga clientela e nell’attesa del grande giorno fioccano le prenotazioni.

Oggi in distilleria è stato visto Castagner spillare dalle barrique 4 bottiglie di Fuoriclasse Leon riserva 15 anni da portare al Vinitaly dove la presenterà in anteprima assoluta per pochi fortunati (20 ogni giorno) che avranno la possibilità di degustarla”.

Suite n°5La seconda sfida: far entrare la Grappa nei cocktail. Al Vinitaly la grande scommessa sarà introdurre la grappa nei miscelati. Ed è sfida già vinta. Perché la nuova Suite n° 5, con la sua purezza assoluta strabilia e convince anche i barmen più scettici. Si chiama Suite n° 5 non solo perché affronta 5 volte il processo di distillazione ma anche perché nella ricerca della purezza assoluta e grazie alla sua lunga esperienza, Castagner è riuscito a selezionare le molecole aromatiche più leggere, ottenendo un prodotto capace di competere con i più grandi white spirits, leggi gin e vodka. Con la differenza, che qui si ottiene un prodotto completamente naturale con ”aromi aggiunti zero” assicura Castagner.

Fallo all’italiana! Ammiccante ed evocativo, il ragionamento risulta efficace nella sua semplicità: i barmen devono essere orgogliosi ambasciatori di italianità. Sempre, ma durante l’EXPO più che mai. Se barista o ristoratore offrono un distillato italiano invece che proporne uno d’importazione, se il barman suggerisce cocktail esclusivamente made in Italy – dal distillato agli ingredienti complementari – diventa molto alta la possibilità che il cliente straniero segua il suo consiglio. Castagner ne è fermamente convinto e, forte dei risultati ottenuti in questi giorni a Milano in un contest con 1800 barmen increduli del risultato grappa-cocktail, in vista dell’EXPO sta raccogliendo parecchie adesioni.

PROGRAMMA VINITALY indoor

PROGETTO MIX ITALIANO. Ogni giorno dalle ore 12.00 alla chiusura il Pad 7/Stand A6 ospiterà Barman di eccezionale bravura, pronti a far assaggiare le loro creazioni a base di Suite n°5.

Domenica 22 tocca al campionissimo Samuele Ambrosi, pluripremiato campione del mondo

Lunedì 23 un duo romano d’eccezione: Massimo D’Addezio (Hotel De Russie) e Paolo Sanna (Banana Republic)

Martedì 24 è la volta di Marino Lucchetti (Hilton Molino Stucky, Londra Palace Venice)

VINITALY Outdoor

Già a partire da Sabato 21 e fino a mercoledì 25 marzo quindi ogni sera dalle ore 18.00 negli spazi Eat’s del COIN EXCELSIOR del centralissimo corso Mazzini di Verona al civico 6 sarà possibile per tutti consumare un italianissimo Aperitivo Suite n° 5 realizzato da un barman della scuderia Castagner.

Vi aspettiamo al Vinitaly per provare un nuovo orgoglio Italiano! Pad 7/Stand A6